3 Luglio 2022

Sempre più numerose le truffe nel settore criptovalute: ecco come difendersi e investire in modo sicuro in Bitcoin

Sono sempre più numerose le persone che desiderano investire in Bitcoin o in altre criptovalute, soprattutto per diversificare il loro portafoglio al meglio. Peccato però che anche nel settore dei Bitcoin stiano avendo luogo non poche truffe. Sì, i raggiri sono davvero all’ordine del giorno, raggiri messi in atto da hacker esperti. Che cosa vogliono i cybercriminali dagli investitori? Desiderano ovviamente appropriarsi del loro denaro. Andiamo insieme a scoprire allora le tipologie di truffe messe in atto dagli hacker e come difendersi per investire in totale sicurezza. 

Bitcoin: il modo in cui agiscono i cybercriminali

I cybercriminali possono scegliere come vittime persone esperte, investitori quindi che se ne intendono di finanza e che sono già in possesso di un buon portafoglio digitale. Possono però anche scegliere, e in realtà è proprio questo l’attacco che prediligono, persone che non conoscono affatto, o che conoscono davvero molto poco, il settore degli investimenti. In entrambi i casi, i cybercriminali possono mettere in atto due diverse tipologie di truffa, la prima definita vishing e la seconda invece definita phishing. 

Il vishing prevede un contatto diretto con l’investitore, telefonicamente. Il cybercriminale quindi chiama il possibile investitore e promuove un investimento davvero molto vantaggioso, davvero inoltre molto semplice da compiere. Si tratta di un investimento talmente tanto bello da non sembrare vero. E infatti è proprio così che stanno le cose, non c’è niente di vero. A seguito di questo investimento fasullo, l’investitore perde quindi tutti i soldi che ha scelto di investire e non ha modo di entrarne nuovamente in possesso. 

Il phishing è un attacco che ha luogo invece tramite email. Il cybercriminale invia ai possibili investitori una mail con un link che indirizza verso una pagina davvero ben realizzata in cui gli utenti sono spinti a inserire i loro dati sensibili, come ad esempio le credenziali di accesso al loro portafoglio digitale. Se l’investitore inserisce i suoi dati, ecco che l’hacker ha la possibilità di accedere al portafoglio e rubare tutti i soldi. In alternativa si potrebbe parlare nella mail di una nuova piattaforma per investire online, dove è possibile vincere molti Bitcoin oppure avere un bonus di entrata davvero allettante. Quando l’investitore si registra e inizia ad investire, non sa che in realtà sta trasferendo i suoi soldi direttamente all’hacker. 

Bitcoin: come difendersi dai cybercriminali

Per evitare di cadere in truffe e raggiri di questa tipologia, è fondamentale ricordare di non fidarsi mai di alcun consulente telefonico. Inoltre è bene evitare di offrire i propri dati sensibili, specie se si tratta di dati relativi al proprio conto bancario oppure al proprio portafoglio investimenti, tramite link arrivati via mail. Fidarsi è bene insomma, ma non fidarsi è meglio come dice il famoso detto! Inoltre è fondamentale scegliere di investire solo ed esclusivamente attraverso piattaforme rinomate e che hanno una reputazione impeccabile. In questo modo si ha la certezza di non poter essere raggirati in alcun modo e che il proprio investimento sia al sicuro. Se non si vogliono sfruttare le piattaforme online, è bene ricordare che anche le banche offrono piani di investimento, alcuni anche in criptovalute ovviamente. Nella maggior parte dei casi gli investimenti possono essere effettuati direttamente tramite l’home banking oppure l’app della banca. Anche questo è un investimento sicuro. 

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